Smooth Collie


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Obedience

Attività

Che cos'è l'Obedience?

Si tratta di una disciplina sportiva dove il rapporto con il proprio cane è uno dei requisiti fondamentali per riusciere ad affrontare una gara, ma non solo, è importante anche la qualità del lavoro che avete fatto in precedenza, perchè per ogni imperfezione nell'esecuzione degli esercizi di controllo a distanza e non, vi costa punti, e può compromettere il risultato della gara!

L'obedience è come uno specchio in cui si riflette il rapporto con il proprio cane e a volte ciò che vedi non è sempre bello, o almeno non è come te lo immaginavi e fai fatica ad accettarlo. Avere una grossa empatia aiuta molto, ma non è sempre facile leggere il proprio cane e capirlo in ogni momento, mettendo soprattutto, da parte i tuoi pensieri su cosa e come migliorare un esercizio. Va trovato un certo equilibrio e se il rapporto c'è prima o poi ci si sente una cosa sola.

Molti si fossilizzano sul vincere la gara ma l'obedience è di più, è riuscire non solo a cooperare insieme, ma anche a crescere insieme, conoscre i propri e i suoi limiti e accettarli, perchè
indipendentemente dalla razza che si sceglie il cane è un animale meraviglioso e merita veramente di più di una coppa di primo posto, di cui in genere è solo il bipede a vantarsi!
Trovare una persona che ci ama e non ci giudica sempre in maniera distruttiva, ma ci accetta perchè ai sui occhi noi non siamo speciali, ma
unici per come siamo, è veramente trovare un tesoro e credetemi, di qualsiasi razza sarà il vostro cane, egli saprà darvi questa sensazione!
Se volete fare obedience, va tenuto presente il consiglio di una mia amica quando mi ha detto una volta ad una gara di agility : "per imparare una disciplina, bisogna andare da chi sa!" e così ho fatto, diffidando dei corsi fai da te o peggio ancora, da chi pubblicizza tale disciplina chiamandola "o
bbediense", dove magari ti ritrovi a fare addestramento alla vecchia maniera con qualche metodo coercitivo (calci al cane, collare a strozzo, schiaffi sul muso, scrollate sulla groppa, collari elettrici ecc.).

In italia non è molto diffusa ma negli altri Paesi europei, dove è praticata da anni, è già diventata una delle discipline più diffuse: nella sola Francia, ad esempio, dove l'Obedience è stata introdotta negli anni '94 - '95, i praticanti sono già 5000 e per quest'anno sono annunciate oltre 200 gare. Nei Paesi scandinavi questo sport è praticato da quasi tutti i possessori di cani, mentre è in crescita il numero di appassionati in Svizzera, Austria, Olanda, Portogallo, Germania e Russia. Moltissimi i praticanti in Gran Bretagna e negli Stati Uniti (i due Paesi che si contendono la paternità dell'Obedience) L'origine della disciplina colloca nel mondo anglosassone nel periodo tra le due Guerre Mondiali. Se l'idea sia da attribuire a cinofili inglesi o statunitensi è tuttora oggetto di discussione, la cosa sicura è che all'epoca qualcuno pensò di introdurre, nell'ambito delle Esposizioni (gare di bellezza), una prova per stabilire, tra i migliori soggetti dei vari raggruppamenti di razza, quale fosse il soggetto più docile e quindi meritevole del "Best In Show". Miglior soggetto per la completezza delle prerogative morfologico/caratteriali, cioè rispondenza allo standard e, appunto, docilità.
Il successo di queste prove e la ricerca di nuovi sistemi addestrativi, che avveniva soprattutto nell'ambito dei clubs cinofilo-sportivi, coinvolse un numero sempre più grande di frequentatori, sia in Gran Bretagna sia negli USA (e, più avanti, in Canada), fino a diventare un'attività sportiva a sé stante, con un proprio regolamento e gare specifiche. In un primo tempo organizzate soprattutto all'interno delle esposizioni di bellezza e, successivamente, organizzate anche autonomamente. Il successo della nuova disciplina, in questi paesi, si è incrementato rapidamente fino ad affermarsi come l'attività più popolare in assoluto, e oggi conta migliaia di praticanti, moltissime prove e centinaia di Centri Cinofili con istruttori specializzati. La specialità rimase ben dentro i confini del mondo cinofilo anglosassone fino al secondo dopoguerra. Soltanto nel 1958 la federazione Svedese ne ha promosso il riconoscimento in ambito FCI stilando, sempre in quell'anno, il primo regolamento internazionale, applicato alle gare della massima categoria (la Classe Elite o Internazionale).

Classi di lavoro



Classe debuttanti (solo in prove nazionali): non è obbligatoria ed è riservata ai conduttori di soggetti che non abbiano ottenuto la qualifica di "Eccellente" in questa classe, o che non abbiano già presentato soggetti in classe 3 in prova internazionale.

Classe 1 (solo in prove nazionali): sono ammessi tutti i soggetti che abbiano compiuto i 12 mesi di età e non abbiano già conseguito la qualifica di "Eccellente" in questa classe.

Classe 2 (solo in prove nazionali): sono ammessi i soggetti che abbiano conseguito la qualifica di"Eccellente in classe 1 e non abbiano raggiunto i requisiti per il passaggio in classe 3.

Classe 3 (prova internazionale con regolamento FCI): sono ammessi i soggetti che abbiano compiuto i 15 mesi di età ed abbiano conseguito tre qualifiche di "Eccellente" in classe 2 da almeno due giudici differenti.


Sigle da Ricordare

CACIOB Certificato di Attitudine al Campionato Internazionale di Obedience
CAC certificato di attitudine al campionato italiano di Obedience
ECC Eccellente
MB Molto Buono
B Buono
S Seduto
T Terra
IP In Piedi

l'ENCI riconosce le seguenti prove:

a) internazionali;
b) nazionali;
c) regionali.



Prova internazionale:

In questa prova viene rilasciato il Certificato di Attitudine al Campionato Italiano di Obedience (CAC) e il Certificato di Attitudine al Campionato Internazionale di Obedience (CACIOB).

Il CAC viene rilasciato al vincitore della classe 3 con qualifica di "Eccellente". Il CACIOB viene rilasciato al vincitore della classe 3 con qualifica di "Eccellente". La riserva di CACIOB viene rilasciata al secondo classificato della classe 3 con qualifica di "Eccellente" e potrà essere utilizzata nel caso in cui il soggetto che ha ottenuto il CACIOB sia già stato proclamato "Campione internazionale di Obedience". Se il soggetto che riceve il CACIOB o la riserva di CACIOB è di sesso maschile, questi deve avere due testicoli. Per le classi debuttanti, 1 e 2 vige il regolamento nazionale.


Prova nazionale:

in questa prova verrà rilasciato il CAC al vincitore della classe 3 con qualifica di "Eccellente".

Prova regionale:

in questa manifestazione non verrà rilasciato il CAC.


Potranno partecipare alle prove di Obedience:

Cani di tutte le razze, di età superiore ai 12 mesi (per le classi debuttanti, 1 e 2) e 15 mesi (per la classe 3), iscritti al libro genealogico del cane di razza o a un libro delle origini riconosciuto dala FCI;

Nelle classi in cui non siano in palio CAC e CACIOB è ammessa la partecipazione anche di soggetti non iscritti ai libri di origine, purchè siano "bona fide" di proprietà del conduttore o di un famigliare. Tali soggetti non partecipano alla selezione per la Squadra Nazionale di Obedience e non possono concorrere in classe 3 quando sia in palio CAC o il CACIOB;

I partecipanti italiani dovranno possedere il libretto delle qualifiche rilasciato dall'ENCI dove saranno annotati i risultati conseguiti;

Le femmine in calore potranno partecipare, ma saranno giudicate dopo tutti gli altri cani e dovranno essere tenute fuori dal terreno di gara finchè tutti gli altri binomi non avranno concluso la gara.

Non potranno prendere parte alle prove i cani affetti da malattie infettive o contagiose, aggressivi, sordi, ciechi, feriti o con zoppie, visibilmente in stato di gravidanza o di allattamento.

Squalifica: nel corso della prova, un cane che tenta di mordere o attacca delle persone o dei cani, è escluso per decisione del giudice da tutte le prove del giorno.

I cani devono essere in possesso di certificato antirabbico in corso di validità.

E' richiesto da parte dei concorrenti un comportamento corretto.

Qualsiasi atto di brutalità contro il proprio cane, o cane altrui, da parte di un conduttore sarà severamente punito con squalifica immediata. Altri procedimenti potranno essere comunque presi a carico dell'interessato.

Il Comitato organizzatore si riserva il diritto di rifiutare le iscrizioni oltre i termini e le modalità previste dalle norme stabilite dall'ENCI.

I conduttori italiani devono essere membri di un sodalizio riconosciuto dall'ENCI.

I conduttori stranieri devono essere associati ad un Kennel Club riconosciuto dalla FCI e devono provare di essere in possesso dei requisiti per la categoria in cui vengono iscritti.

Giudizi in gara

Tutti i giudizi sono inappellabili. I binomi verranno valutati dal momento del loro ingresso sul terreno di prova al momento in cui lo lasceranno.

I risultati ottenuti saranno trascritti sul libretto delle qualifiche e permetteranno l'accesso ai Campionati Nazionali e al Campionato del Mondo della FCI, nel rispetto delle norme emanate dalla FCI.

Valutazioni e risultati saranno compilati sulle allegate schede di giudizio.

Valutazioni e giudizi sono riportati qui di seguito.


Titoli

Campione italiano di Obedience

Il titolo di Campione italiano di Obedience viene assegnato dall'ENCI al soggetto che abbia ottenuto i seguenti risultati:

·
3 CAC (le riserve potranno essere utilizzate nel caso in cui il soggetto che ha ottenuto il CAC sià già stato proclamato campione italiano e non abbia utilizzato il titolo in questione per diventarlo o anche se il rilascio del CAC non dovesse, per qualsiasi motivo, essere convalidato dall'ENCI);
·
qualifica di almeno "Molto Buono" ottenuta in esposizione internazionale, nazionale, o raduno di razza.

I soggetti che hanno conseguito i risultati indispensabili devono fare richiesta all'ENCI compilando l'apposito modulo e allegando allo stesso la fotocopia del libretto delle qualifiche, la fotocopia del pedigree e dei cartellini di CAC rilasciati.
La proclamazione a Campione italiano di Obedience non consente l'iscrizione del cane in classe lavoro nell'ambito delle esposizioni
.

Campione internazionale di Obedience

Il titolo di Campione internazionale di Obedience viene assegnato dalla FCI al soggetto che abbia ottenuto i seguenti risultati:

·
2 CACIOB in due diversi Paesi con due differenti esperti giudici in un periodo minimo di un anno e un giorno (la riserva potrà essere utilizzata nel caso in cui il soggetto che ha ottenuto il CACIOB sia già stato proclamato campione internazionale);
·
qualifica di almeno "Buono" ottenuta in esposizione internazionale riconosciuta dalla FCI.

I soggetti che hanno conseguito i risultati indispensabili devono fare richiesta all'ENCI compilando l'apposito modulo e allegando allo stesso la fotocopia del libretto delle qualifiche, la fotocopia del pedigree e dei cartellini di CACIOB rilasciati.
La proclamazione a Campione internazionale di Obedience non consente l'iscrizione del cane in classe lavoro nell'ambito delle esposizioni.




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