Smooth Collie


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Storia

Smooth Collie



Anche lo smooth collie discende dai cani che le legioni romane portarono con loro durante le guerre di conquista dell’isola inglese nel I secolo d.c. e nelle successive spedizioni di colonizzazione. Si trattava di cani da combattimento, da pastore usati sia per la guardia che per la conduzione del gregge,e talvolta anche da caccia.
Dall’incrocio tra questi cani con quelli locali sono nati i progenitori delle razze Collie, che si sono costituite attraverso una selezione secolare.

Non si hanno comunque notizie precise su come si sia formata al fianco del pastore scozzese a pelo lungo una varietà a pelo corto e ruvido, si sa che le due varietà si sono sviluppate contemporaneamente e che cuccioli a pelo lungo e a pelo corto si trovavano nelle stesse cucciolate.

Alcuni sostengono che lo smooth deriverebbe dall’incrocio tra lo scomparso rough collie bianco e nero con il greyhound e che le caratteristiche che contraddistinguevano i primi esemplari sarebbero scomparse col tempo per il successivo lavoro di selezione.
E’ un fatto storicamente riconosciuto che il collie a pelo corto era un cane da gregge che si occupava del bestiame che viveva nelle pianure scozzesi, dove il suo pelo corto e duro era adatto al clima temperato e umido di quelle regioni, mentre il collie a pelo lungo, con il suo mantello lungo e abbondante, si trovava più a suo agio nel clima rude delle Highlands, le regioni montagnose della Scozia. Già più di due secoli fa smooth e rough collie (collie a pelo lungo) erano due razze ben definite e distinte.

I primi smooth conosciuti erano più robusti e grandi dei rough giacché erano impiegati nel duro lavoro della conduzione di greggi e mandrie al mercato, dove dovevano mantenersi vigili, anche se l’ambiente era loro del tutto estraneo. Infatti, pochi sanno che lo smooth collie veniva impiegato per la conduzione delle pecore dalla città alla campagna, mentre il rough collie era solo utilizzato per la gestione delle pecore al pascolo. Questa differenza di impiego ha avvantagiato gli smooth per le loro eccezionali caratteristiche caratteriali. Infatti, più che il pelo di differenza fra loro, è che sono meno sensibili, meno facili all'offesa e gli allevatori, precedenti ai giorni nostri, si sono dedicati più alla selezione di cani equilibrati e facili da addestrare. Ma come si dice anche l'occhio vuole la sua parte e se è facile nascondere qualche difetto di costruzione sotto il pelo nel rough collie, nello smooth collie questo non è possibile! Infatti la costruzione scheletrica ed il movimento è uno dei vantaggi di cui ancora oggi ci possiamo vantare.

Il favorito della Regina Vittoria era uno smooth di nome Sharp, nato nel 1854 e che è vissuto 15 anni, nei suoi canili di Barmoral una sua statua è tuttora presente nel Windsor Home Park. Uno dei suoi soggetti migliori è uno smooth di nome Noble che fu regalato alla Regina Vittoria da Lord Charles Innes-Ker, ma allevato da un membro della famosa famiglia Elliot di Handhope.
Noble produsse diversi soggetti che restarono nell'allevamento della Regina. Vi è prova di quanto sopra affermato negli archivi della Famiglia Reale al Castello di Windsor.

Fino al 1870, in Inghilterra, gli smooth ed i rough venivano giudicati assieme, come se fossero due varietà dello stesso cane. Solamente a Darlinton nel 1870 appunto, le due varietà vennero separate per la valutazione.

Oggi giorno le sue doti di intelligenza ed addestrabilità sono sfruttate soprattutto negli Stati Uniti e nel Nord Europa come cane da guida per i non vedenti , ed è assai popolare in gare di Obedience e Utility Dog. Infatti può vantare diversi Campioni Americani di Lavoro. Nell'ambito espositivo è assai popolare da quando il tricolore Black Hawk of Kasan ha vinto lo speciale del Collie Club of America, manifestazione alla quale partecipano oltre 500 Collies delle due varietà.

Sino al 1994 il Kennel Club Inglese ha permesso l'accoppiamento fra le due varità; negli Stati Uniti è ancora permesso. Nell'Europa invece, fatta eccezioni per le nazioni Germania e Austria dove sono i Club a gestire i libri genealogici, tale accoppiamento non è mai stato effettuato in quanto il regolamento F.C.I. non ammette l'incrocio delle due razze che considera diverse in quanto a loro assegnati due C.A.C.I.B..








STANDARD SMOOTH COLLIE



CARATTERISTICHE

Per consentirgli di assolvere il naturale lavoro di cane da pastore, la struttura fisica del collie deve essere forte e attiva, mai grossa o priva di eleganza. L’espressione è di grande importanza. Nel considerare i valori relativi, essa è ottenuta dal perfetto equilibrio e disposizione del cranio e della canna nasale, dalla dimensione, forma e colore degli occhi, dalla corretta posizione e portamento delle orecchie. Il temperamento deve essere allegro e socievole , mai nervoso o aggressivo.


ASPETTO GENERALE

Al primo sguardo deve apparire intelligente, sveglio e attivo. Deve avere un portamento orgoglioso e i suoi movimenti, governati da una costituzione anatomica perfetta e proporzionata, devono essere eleganti e aggraziati. Deve dare l’impressione di un cane capace di lavorare.



TEMPERAMENTO
Indole amichevole, senza traccia di nervosismo o di aggressività.



TESTA E CRANIO
La qualità della testa e del cranio sono di grande importanza e devono essere considerate in proporzione alla taglia del cane. Vista di fronte come di profilo la testa deve rassomigliare a un cuneo ben smussato e pulito, armonioso nelle linee. Il cranio deve essere piatto. Le facce laterali della testa devono assottigliarsi gradualmente e uniformemente dalle orecchie al tartufo nero senza zigomi prominenti o muso appuntito. Viste di profilo, le linee superiori del cranio e del muso si estendono in due linee diritte e parallele, di eguale lunghezza, separate da uno stop leggero ma percettibile. Un punto di mezzo fra gli angoli interni degli occhi (che corrisponde al centro di uno stop correttamente piazzato) è il centro di equilibrio della testa in senso longitudinale. L’estremità del muso deve essere netta e ben arrotondata, smussata ma non squadrata. Mascella inferiore forte, ben tagliata. La profondità del cranio a partire dalla fronte fino alla parte inferiore della mascella non deve essere mai eccessiva (profondità in altezza). Il tartufo deve essere sempre nero.


OCCHI
Sono una importante caratteristica e conferiscono una espressione dolce al cane. Devono essere di grandezza media, con inserzione un po’ obliqua, a forma di mandorla e di colore marrone scuro, eccettuato che per il blue merle in cui gli occhi sono frequentemente (uno o tutti e due, o parte di uno o di entrambi) blu o macchiati di blu. L’espressione è piena di intelligenza e quando il cane è in ascolto lo sguardo è vivo e attento.


ORECCHIE
Le orecchie moderatamente grandi, più larghe alla base, né troppo ravvicinate né poste troppo di lato. Quando il cane è in riposo sono, abitualmente, gettate all’indietro; ma quando il cane è vigile sono portate in avanti, semi-erette, cioè con approssimativamente due terzi dell’orecchio eretto e l’ultimo terzo cascante naturalmente in avanti, sotto l’orizzontale.


BOCCA
Denti di buona grandezza. Chiusura a forbice.


COLLO
Deve essere muscoloso, potente, di bella lunghezza e ben arcuato.



ANTERIORE
Le spalle devono essere oblique e ben angolate. Gli arti diritti e muscolosi, né sporgenti né rientranti ai gomiti, con ossatura di moderata grossezza. L’avambraccio è piuttosto carnoso, con pasturali flessuosi senza segni di debolezza.


CORPO
E’ appena più lungo dell’altezza. Dorso fermo, leggermente rimontante verso i reni, costole ben discese, torace profondo e piuttosto ampio dietro le spalle.


POSTERIORE
Gli arti posteriori devono avere cosce muscolose, metatarso asciutto e nervoso, grassella ben modellata. Il garretto piazzato abbastanza in basso e molto potente.


PIEDI
Devono essere di forma ovale con buone suole, dita curve e ben serrate. I piedi posteriori meno arcuati di quelli anteriori.


ANDATURA
Il movimento è spiccatamente caratteristico di questa razza. Un cane solido non ha mai i gomiti scollati, tuttavia esso si muove con piedi relativamente vicini l’uno all’altro. Plaiting, crossing, rolling sono gravemente indesiderabili. Gli arti posteriori dal garretto sino a terra, se visti da dietro, devono essere paralleli, ma non troppo chiusi; visto di lato il movimento deve essere sciolto. Posteriori potenti, dotati di spinta. E’ preferibile una falcata piuttosto lunga, che deve essere leggera e senza sforzo apparente.


CODA
La coda deve essere lunga e l’osso terminale di essa deve raggiungere almeno l’articolazione del garretto. La coda è portata pendente con punta leggermente rivolta in alto quando il cane è a riposo, quando il cane è eccitato essa può essere portata allegramente ma mai superare la linea del dorso.



MANTELLO
Caratteristica molto importante del collie è il suo pelo esterno corto, piatto e di tessitura ruvida, con sottopelo molto folto.


COLORE
I tre colori ammessi sono: sabbia e bianco; tricolore; blue-merle. Sabbia.Tutte le sfumature da oro chiaro a sabbia sfumato a mogano intenso. Le tonalità paglia e crema sono molto indesiderabili. Tricolore. Predominanza di nero con intense focature sugli arti e sulla testa. Indesiderabili sono riflessi rossi sul nero. Blue-merle. Predominanza di blue chiaro, argentato, macchiato e marezzato di nero. Focature intense sono preferibili, ma l’assenza di queste non deve essere penalizzata. Sono invece assolutamente indesiderabili le grandi macchie nere, il color ardesia oppure i riflessi rossi sul pelo esterno o sul sottopelo.


MACCHIE BIANCHE
Tutti i tipi di mantello sopra citati devono avere le macchie bianche tipiche del collie in proporzioni più o meno grandi. Sono desiderabili le seguenti marcature: collare bianco completo o parziale, pettorale bianco, gambe e piedi bianchi, punta della coda bianca. E’ ammessa una macchia bianca sul muso o sul cranio o su entrambi. Il mantello tutto bianco o prevalentemente bianco è altamente indesiderabile.


PESO E TAGLIA

Maschi: circa da Kg 20.400 a Kg 29.500 - da cm 56 a cm 61 al garrese.

Femmine: circa da Kg 18.000 a Kg 25.000 - da cm 51 a cm 56 al garrese.



DIFETTI
Qualsiasi differenza dai punti sopra citati va considerato difetto, e la gravità con cui il difetto viene valutato dovrebbe essere esattamente in proporzione al suo grado.



NOTA
I soggetti di sesso maschile devono avere due testicoli apparentemente normali ben discesi nello scroto.


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