I bambini - Smooth Collie

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I bambini

Consigli

I bambini amano istintivamente i cani e vogliono un cucciolo tutto per loro, sentono forte e chiara l'esigenza di dividere la propria vita con il "compagno storico" dell'uomo. Ma i cani amano davvero i bambini? La risposta non può essere così scontata, nè può essere buonista. E' certo che il cane di famiglia quasi sempre adora i bambini di casa: gioca con loro, li sopporta, li difende in caso di pericolo, li sorveglia per evitare che si caccino nei guai. Per un cane estraneo però le cose vanno diversamente: il bambino non è membro del suo branco e tra loro non si sono creati rapporti di affetto o amicizia. Quindi tutto dipende dal modo in cui il cane vede il bambino. Diciamo subito che il cane è in grado di riconoscere nel bambino un cucciolo dell'essere umano ma  se strilla, lo infastidisce in continuazione, tira la coda o fa altri gesti sgraditi viene identificato come "uno strano animale" da evitare e se possibile da attaccare se non gli viene lasciata via di fuga e sono ore e ore che non lo lascia stare. Quando cani e bambini giocano insieme è sempre meglio che sia presente un adulto, non solo per proteggere il bambino , ma anche il cane. Questo è indispensablie nel caso di bambini al di sotto dei 5 anni che possono causare danni anche seri pur non avendone la minima intenzione. es. se prendono il cucciolo solo dalle gambe anteriori possono slogarne entrambe le spalle! Vedere cani e bambini che giocano in perfetta armonia è una gioia per gli occhi: ma dietro questa immagine idilliaca si nascondono alcuni rischi.
Rischio numero uno: se il bambino gioca usando prevalentamente le mani il cucciolo gioca usando la bocca. E' proprio perchè è un cucciolo, non sa ancora dosare la forza. Ne deriva che il bambino può provare dolore qualora il cane stringa troppo anche senza volere far male. Mentre però la reazione di un adulto sarebbe  "no smettila!" che indurrebbe il cane a lasciare la presa gli farebbe capire che ha esagerato, la reazione del bambino piccolo, solitamente è molto diversa: si mette a piangere e cerca di liberare la mano tirando. Il cucciolo, a questo punto, pensa semplicemente che il gioco sta cambiando.... ora facciamo il tira e molla!! Ovviamente stingerà ancora di più la presa, causando ancora più dolore al bambino, che allora, forse riuscirà a liberarsi con un gesto brusco, ma subito scapperà via correndo e gridando (tutto quello che scappa e fa rumore è una preda ... ad es. la moto ai giardini) e il cucciolo pensa "che bello ora giochiamo all'inseguimento!" Se il bambino è rancoroso potrà anche picchiare il cane in modo violento creando ancora più confusione nel cucciolo convinto che stavamo giocando. In conclusione il cucciolo penserà che i bambini sono esseri illogici e pericolosi e questa convinzione da adulto potrebbe portarlo a diffidarne e a reagire qualora uno di loro dovesse effettuare gesti troppo bruschi e difficili da interpretare.
Rischio numero due : si verifica quando il bambino imita il comportamento dei genitori. Quindi se vede il papà che picchia il cane alla prima occasione non mancherà e farà lo stesso. Il problema è che il cane accetta la supremazia gerarchica del capobranco, ma non accetterà mai un atteggiamento dominante - punitivo da parte di un cucciolo, anche se umano. Il più delle volte  si limiterà ad andarsene con l'aria schifata, ma non è escluso che non possa reagire, specie se gli è preclusa ogni via di fuga. Intendiamoci però nessuno finirà mai in ospedale per questo... i cuccioli sono e restano dei cuccioli, e i loro denti sono spillini, però non solo può essere un'esperienza dolorosa per il bambino, ma rischiate anche di traumatizzare il vostro cane.
Rischio numero tre: così come un cucciolo usa la bocca senza troppo criterio, non rendendosi conto della sua forza, anche il bambino a volte tende a trattare il cucciolo senza troppi complimenti e può fargli male. I genitori/padroni e quelli che possiedono bambini e cani contemporaneamente hanno una doppia responsabilità, quindi devono sorvegliare constantemente tutti i cuccioli della famiglia, specialmente all'inizio del loro rapporto.
Ricordiamo che il bambino non può saperne molto di etologia e se ad esempio arriva all'improvviso alle spalle del cane mentre sta tirando il tappeto e per farlo smettere sta per tirargli una giornalata, anche se mosso da buone intenzioni il cane potrebbe reagire male a tale aggressione e perdere fiducia. Solo quando il cucciolo conosce bene il bambino e quando il bambino è stato educato a rispettare il cane allora la sorveglianza può allentarsi. Cuccioli e bambini possono formare una vera "associazione a delinquere" se non sono seguiti.
Suggerimenti:
Non gridare e non fare gesti bruschi se il bambino va spontaneamente verso un cane sconosciuto: questi atteggiamenti  possono spaventare sia il bambino che il cane.
Educare il bambino alla cinofilia; insegnargli a non correre e non strillare mai di fronte a un cane; spiegargli che non deve compiere movimenti troppo bruschi, per non stimolare nel cane nè l'autodifesa, nè l'istinto predatorio.
Insegnare al bambino a non catapultarsi sul cucciolo o su un cane adulto, ma ad avvicinarsi lentamente chiamandolo per nome e porgendogli una mano da annusare. Non mettere mai la mano sopra la testa del cane perchè per lui è un gesto di dominanza. La carezza va fatta sotto il collo o sulle spalle.
Spiegare al bambino quali sono i preavvisi di aggressività : pelo ritto, orecchie in avanti, ringhio. Fargli capire che il cane usa questo "linguaggio" corporeo per dirgli che non vuole essere toccato e bisogna rispettare il suo desiderio di essere lasciato in pace.
Spiegare al bambino la differenza fra un giocattolo e un animale, insegnargli che un cucciolo soprattutto fra i due e i sette mesi ha bisogno anche di dormire e il suo sonno va rispettato, altrimenti ci ritroveremo non solo un cane stessato, ma anche iperattivo che quando dovrà essere lasciato solo entrerà più facilmente in ansia da separazione.




 
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